Warning: getimagesize(/home2/goldensi/public_html/nazareno/images/stories/gap/_DSF1436.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: Permission denied in /home2/goldensi/public_html/nazareno/plugins/content/besps.php on line 246

GRUPPO APPARTAMENTO

_DSF1381-HDR
_DSF1389
_DSF1391
_DSF1395
_DSF1396
_DSF1401
_DSF1404
_DSF1406-Pano
_DSF1410
_DSF1412
_DSF1413-Pano
_DSF1435
_DSF1436
_DSF1601
_DSF8158
_DSF8159

Il modello del Gruppo Appartamento supportato consiste nell’offrire un supporto all’interno di una civile abitazione a persone in carico al Dipartimento di Salute Mentale motivate a sperimentarsi sul piano delle autonomie nella vita quotidiana all’interno di un progetto riabilitativo più ampio finalizzato ad un aumento del livello di qualità della vita personale e sociale.

La Cooperativa Sociale Nazareno ha organizzato due gruppi appartamento con capacità ricettiva di 5 posti letto in camere singole con bagno e l’altro con capacità ricettiva di 4 posti letto in camere doppie.  Gli appartamenti supportati sono collocati all’interno di una palazzina di 3 piani, immersa nel verde e facilmente accessibile con i mezzi pubblici. La Palazzina è un corpo separato ma adiacente ad un collegio che ospita studenti universitari.

Gli appartamento si compone di:

- camere singole con bagno e doppie con tarrazza

- cucina

- soggiorno

IL MODELLO Di RIFERIMENTO

Il modello di riferimento a cui si ispira l’organizzazione è il MODELLO DEGLI AMBIENTI SUPPORTATI (Farkas (1999), Drake, Bond, Dincin, Becker (2001). Di seguito alcuni dei principi del modello che la Cooperativa ha fatto propri:

Þ Gli ambienti supportati devono essere collocati all’interno della comunità (scuole, posti di lavoro, abitazioni normali) e i ruoli che vi si svolgono devono essere rispondenti alle regole sociali correnti.

Þ Gli utenti sono accolti non per pietà o per paternalismo, ma per il ruolo che hanno deciso di svolgervi e che è a loro richiesto.

Þ Il monitoraggio della  performance dell’utente ha un ruolo centrale.

Þ Gli utenti sono incoraggiati a frequentare gruppi di supporto per la risoluzione delle problematiche incontrate.

Þ Il modello degli ambienti supportati non costringe gli utenti ad evolvere gradualmente secondo un continuum e senza  dover  per forza aumentare il proprio livello di funzionamento per accedere ad un altro ambiente.

Þ La collocazione rispecchia le preferenze dell’utente.

I BENEFICIARI

I beneficiari del servizio sono persone seguite da un centro di Salute Mentale, preferibilmente afferente al Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, che abbiamo le seguenti caratteristiche:

- stabilizzati sul piano sintomatologico e con abilità sufficienti a gestire la vita quotidiana ovvero una capacità minima di gestione/fronteggiamento dei propri sintomi tale da non necessitare di continuo supporto da parte di un operatore;

- non in fase di esordio della sintomatologia;

- preferibilmente inseriti in attività diurne, occupazionali o lavorative;

- età minima 18;

- motivati al percorso;

- assenza di gravi condotte antisociali;

- assenza di abuso di sostanze continuativo che interferisce sul piano cognitivo e sulla riacutizzazione dei sintomi psicopatologici e comportamentali.

L’inserimento presso l’appartamento è a tempo determinato, in linea con le indicazioni regionali e comunque per un tempo non oltre i 3 anni, tuttavia, il CSM competente potrà richiedere una proroga dei tempi dandone comunicazione in forma scritta al Cooperativa.

È richiesta una forte integrazione con l’équipe territoriale di provenienza.

PERSONALE E FASCE DI SUPPORTO

Gli operatori di supporto hanno qualifiche di Educatore Professionale e Operatore Socio Sanitario. La Cooperativa nomina un operatore per le funzioni di coordinamento. Oltre agli operatori in turno è prevista la figura di un supervisore all’attività che sarà garante della corretta esecuzione del servizio e di un efficace coordinamento con le interfaccia esterne.

La cooperativa garantisce la formazione continua del personale. Ogni anno viene organizzato un corso di formazione per il personale con l’acquisizione di 50 crediti ECM.

Gli operatori garantiscono il supporto in appartamento su fasce orarie giornaliere dal Lunedi alla Domenica e nei giorni festivi. Oltre al supporto al gruppo degli ospiti è previsto un supporto personalizzato finalizzato all’accompagnamento dell’inquilino durante i colloqui programmati con il Medico Psichiatra di riferimento, con il Medico di Medicina Generale, con figure istituzionali per l’adempimento di pratiche amministrative, in occasione di verifiche periodiche e nei momenti di emergenza psichiatrica e/o internistica. Le fasce orarie di supporto sono pertanto flessibili e strutturate sulla base dei programmi settimanali di ciascun ospite. Sarà cura del coordinatore comunicare al CSM di riferimento le fasce di presenza dell’operatore di supporto in appartamento. Non è prevista la copertura dell’operatore in orario notturno, dalle 20.00 alle 8.00 tuttavia in caso di emergenza o necessità gli ospiti possono contattare la Residenza Casa Mantovani allo 051/5870844 dove è presente personale H24.

INSERIMENTO, VERIFICA DEGLI ESITI, DIMISSIONE

All’ingresso in appartamento viene elaborato il piano di trattamento personalizzato. Il macro-obiettivo in un programma di “abitazione supportata” è quello di acquisire abilità per vivere in un contesto abitativo, con il minor livello di supporto possibile, esercitando il ruolo di cittadino-inquilino.

Ogni percorso attivato, verrà personalizzato in base alle potenzialità, criticità e risorse di ciascun inquilino e realizzato attraverso un Piano Personalizzato di Trattamento concordato insieme al pz, la sua famiglia ed il CSM inviante. L’andamento individuale e del gruppo viene monitorato settimanalmente in occasione della riunione di èquipe. La finalità della équipe multiprofessionale è di valutare il funzionamento sociale del soggetto per potere individuare il fabbisogno riabilitativo corrispondente, attraverso un confronto trasversale costante attraverso l’uso di strumenti di pianificazione e valutazione strutturati.

Prima dell’ingresso in appartamento è richiesto da parte del servizio inviante un importante lavoro sul piano della motivazione. Vivere in un appartamento significa acquisire anche un ruolo sociale che comporta un cambiamento anche nello stile di vita pertanto è fondamentale la motivazione della persona al cambiamento, ossia ad intraprendere un percorso lungo, difficile e non lineare, quale è quello di transitare dal ruolo di paziente al ruolo di inquilino.

Il programma secondo le attuali indicazioni regionali dovrebbe concludersi nell’arco dei 3 anni tuttavia se siamo consapevoli, per esperienza e dati di letteratura, che più i tempi di permanenza si prolungano più si instaurano meccanismi di dipendenza istituzionale con comportamenti cronici che rendono più complesso il processo di fuoriuscita dalle maglie istituzionali.

Di seguito vengono elencati gli indicatori di “dimissibilità” dal programma:

· motivazione ad affrontare una dimensione evolutiva che emancipi il soggetto dalla dipendenza istituzionale portandolo a confrontarsi con più normali contesti di vita;

· acquisizione di abilità di base nella cura di sé e del proprio ambiente;

· capacita di gestione della terapia farmacologica e del denaro;

· strutturazione della giornata (amicizie, rapporti con la famiglia, volontariato, tempo libero, gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto);

· capacità di produrre un reddito minimo per provvedere alle proprie spese;

· aumento delle abilità intrapersonali per la gestione delle emozioni e della solitudine (spazi vuoti);

· aumento delle abilità interpersonali per intessere relazioni efficaci di vicinato e con eventuali coinquilini;

· aumento della consapevolezza dei segni precoci di crisi con relative strategie di fronteggia mento.

RESPONSABILITÀ DELLA COOPERATIVA E DEL CSM

La Cooperativa si deve occupare:

- della componente alberghiera;

- dei progetti riabilitativi interni come da accordi con l’équipe inviante: autonomie di base, aspetti relazionali, e dinamiche nel gruppo degli ospiti, acquisizione di abilità e competenze propedeutiche all’inserimento nei contesti esterni;

- del raccordo costante con gli operatori del CSM di riferimento per la verifica del raggiungimento degli obiettivi assistenziali, terapeutici e riabilitativi,

- del raccordo con le agenzie esterne implicate nel programmi personalizzati.

Il CSM si deve occupare:

- di verificare e sostenere la motivazione al progetto da parte del  candidato all’inserimento attraverso colloqui motivazionali prima dell’inserimento;

- di mantenere la continuità terapeutica attraverso incontri ambulatoriali con il medico psichiatra di riferimento,  preferibilmente a cadenza mensile e incontri periodici con gli operatori di riferimento del CSM;

- del raccordo costante con gli operatori del Gruppo Appartamento per la verifica del raggiungimento degli obiettivi assistenziali, terapeutici e riabilitativi;

- di attivare le risorse esterne per consentire progetti riabilitativi finalizzati al reinserimento lavorativo e sociale;

- di predisporre operativamente le condizioni per una adeguata collocazione residenziale del paziente alla dimissione dal gruppo appartamento (appartamento del comune, appartamento proprio, famiglia di origine, struttura socio-assistenziale).

NOTE ORGANIZZATIVE e COSTO DEL SERVIZIO

Ø Supporto nella auto-somministrazione della terapia farmacologica

I CSM di riferimento forniscono al paziente i farmaci psichiatrici prescritti dal medico psichiatra. Gli operatori del gruppo appartamento garantiscono la conservazione in sicurezza e il controllo durante l’auto-assunzione da parte dei pazienti, ad eccezione dei momenti in cui non sono presenti in turno. In questi casi l’operatore supervisionerà il paziente nella corretta preparazione della terapia. I farmaci potranno essere ritirati dall’interessato previa autorizzazione da parte del CSM.

Ø Supporto nella gestione economica individuale

Gli ospiti saranno supportati anche nella gestione economica secondo indicazioni personalizzate.

Il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna propone l’inserimento dei propri utenti in via prioritaria ma non esclusiva. Il rapporto tra le parti è regolato da un progetto personalizzato in Budget di Salute attivato dal CSM inviante che prevede la compartecipazione dell’ospite per un importo mensile non inferiore a € 396.68 iva inclusa 4% salvo accordi diversi e formalizzati tra CSM e l’interessato. Dal calcolo della retta giornaliera sono esclusi:

· spese personali dell’ospite (per sigarette, uscite, etc…);

· eventuali servizi di assistenza sanitaria specialistica;

· importi relativi all’acquisto di prodotti farmaceutici non convenzionati;

· servizi di cura personali richiesti dall’ospite;

· utilizzo di mezzi di trasporto pubblici (trasporto in ambulanza, autobus, taxi, etc..)

 

· soggiorni.