MUSEI

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L’impegno della Cooperativa Nazareno Work nei Musei è iniziato nell’Aprile 2000 con il Museo della Sanità e dell’assistenza di Santa Maria della Vita, in via Clavature 6, a Bologna, grazie ad un percorso formativo organizzato nell’ambito del Progetto Europeo Horizon - Ligabue per 10 persone seguite dal Centro di Salute Mentale di Bologna.

L’esperienza ha portato nel tempo all’assunzione di 6 persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale della città, che sono state implicate nella custodia e nella pulizia dei locali del museo.

Dal desiderio di estendere il progetto ad altri luoghi d’arte, dal 2004 al 2007 la Cooperativa ha preso in gestione la Raccolta Lercaro di Bologna, uno dei musei d’arte moderna e contemporanea più significativa a livello europeo.

Dal 2007 al 2009, l’Asp (ex Opera Pia) Poveri Vergognosi di Bologna ha incaricato la Cooperativa di gestire i servizi museali della sua Pinacoteca, frutto di lasciti e contenente quadri del ‘600 bolognese.

“Musei per tutti” è un progetto della Cooperativa Sociale Nazareno con la partnership di Morphè ed Art 4. Un fondamentale contributo sulla formazione è stato apportato da OPIMM (Opera dell’Immacolata) di Bologna.

Grazie a queste esperienze è stato affinato un preciso metodo di lavoro per la gestione delle realtà museali e congressuali: l’introduzione dei profili, ovvero di responsabilità specifiche all’interno del museo (profilo tecnico, profilo book-shop, profilo breve itinerario guidato, ecc), ha garantito una miglior qualità e completezza del servizio. L’individuazione e lo sviluppo di un campo specifico in cui ciascun addetto è più competente viene favorito senza per altro perdere di vista la necessità che tutti raggiungano le minime competenze professionali necessarie alla figura di addetto museale.

Nei momenti in cui l’afflusso di visitatori è scarso, accanto alle attività specifiche del proprio profilo, gli addetti conducono varie iniziative rivolte alla promozione dell’offerta didattica culturale del Museo. Questa realtà rappresenta anche una buona palestra formativa per altre persone provenienti dal Dipartimento di Salute Mentale, che qui svolgono percorsi di riabilitazione sociale in convenzione con le Ausl del territorio.

Nell’attività di gestione museale la Cooperativa dal Novembre 2013 è passata a collaborare con la società strumentale “Musei per la cittàGenus Bononiae, e ha preso in gestione la Reception, Bookshop e Guardiania di Palazzo Fava, nonché per l’anno 2013-2014 l’organizzazione della Segreteria didattica e ufficio prenotazioni visite guidate di tutto il circuito Genus Bononiae.

Nell’ottica di una forte integrazione tra il sociale e il mondo del lavoro tout court la cooperativa si propone di offrire servizi di qualità per creare nuovi posti di lavoro per persone svantaggiate e accrescerne la professionalità. L’esperienza ha portato all’assunzione di altre 4 persone seguite dai servizi della città.

E’ da questo tentativo che da Febbraio a Maggio 2014 la Cooperativa ha anche partecipato:

-alla gestione “straordinaria” della sorveglianza delle sale della nota Mostra di Vermeer de “La Ragazza con l’orecchino di perla” che si è svolta a Palazzo Fava (con una affluenza di 350.000 visitatori), anche grazie al lavoro di alcune persone provenienti dall’ufficio di collocamento mirato o segnalate dai servizi territoriali. In contemporanea la Cooperativa ha gestito con il gruppo storico degli addetti, il Museo/Biblioteca di San Giorgio in Poggiale facente sempre parte del circuito Genus Bononiae.

Successivamente la Cooperativa ha gestito la reception e la guardiania delle mostre:
-Antico e Moderno, Max Klinger (collezione Giovanardi-Rossi)
-Da Cimabue a Morandi (curata da Vittorio Sgarbi, 80.000 visitatori)
-Tullio Pericoli. Sulla Terra
-Guido Reni e i Carracci. Un atteso ritorno.
-Edwar Hopper (in collaborazione con Arthemisia Group, 100.000 visitatori)
-Bologna Dopo Morandi (curata dal Prof. Barilli)
-Costruire il Novecento (collezione Giovanardi)

Nei momenti di inizio attività e in occasione di nuove mostre, accanto alle attività specifiche del proprio profilo, gli addetti, sostenuti dall’equipe degli educatori che collaborano con loro e in forte compartecipazione con i servizi culturali del museo, partecipano e conducono iniziative rivolte alla promozione dell’offerta didattica culturale del Museo, specializzandosi nello studio delle opere esposte.

Guarda l'intervista agli Addetti Museali:

Palazzo Fava
Via Manzoni 2, Bologna - Tel: 051/19936305
Orari di apertura: dal martedì alla domenica: 10.00 – 19.00
e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it