NAZARENO COOPERATIVA SOCIALE

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Nel 1981 ha inizio la prima esperienza di accoglienza di persone disabili nel territorio del comune di Carpi a opera dell’Istituto Nazareno fondato negli anni cinquanta da Don Ivo Silingardi.

Nel novembre del 1990, a cura dei genitori degli ospiti, degli operatori del centro e dei rappresentanti delle associazioni dei disabili è nata la COOPERATIVA SOCIALE NAZARENO, che ha continuato l’esperienza del Centro. Lo scopo principale che ci si è preposti attraverso la cooperativa, è quello di promuovere una nuova cultura che aiuti a rompere le barriere che separano il "mondo dell’handicap" dal resto del mondo.

Nel 1991 nasce il CENTRO DI EDUCAZIONE AL LAVORO che ha lo scopo di avvicinare le persone con disabilità all’esperienza lavorativa. Nel corso degli anni si modificherà fino all’attuale assetto che prevede una serie di attività artigianali ed espressive. Attualmente l’esperienza continua con l’atelier MANOLIBERA.

Nel 1993 nasce la COPERATIVA SOCIALE NAZARENO WORK per rispondere alle necessità di lavoro di alcuni ospiti della Cooperativa Sociale Nazareno. Il primo intervento è la manutenzione delle aree verdi del Comune di Carpi.

Nel 1995, nasce L’ARCA DI NOE', negozio-bottega situato nel centro storico della città e vi si possono acquistare manufatti, realizzati all’interno dello stesso negozio e nell’Atelier Manolibera, ideati e confezionati insieme agli ospiti della cooperativa. Il nome è stato scelto all’inizio dell’attività insieme ai ragazzi che vi lavoravano.

Nel 1996 ha inizio un laboratorio di lavoro conto-terzi, della Coop. Sociale Nazareno Work, (attualmente denominato NUOVA COMPAGNIA DI LAVORO NjC con lo scopo di creare rapporti costruttivi di lavoro con il mercato delle Aziende profit del comprensorio carpigiano.

Nel 1998 la Cooperatriva si trasferisce a VILLA CHIERICI con il conseguente potenziamento dei servizi, in particolare il Centro Emmanuel che passa, nel giro di pochi anni, da 15 a 25 ospiti.

Il FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ABILITA’ DIFFERENTI, che nasce nel 1999, si innesta su un percorso culturale già intrapreso dalla Cooperativa Nazareno da diversi anni con l’esperienza del teatro.

Nell’Aprile 2000 la COOPERATIVA SOCIALE NAZARENO WORK, in convenzione con l’AUSL di Bologna, inizia a gestire il MUSEO SANTA MARIA DELLA VITA con l’inserimento di 6 persone con disturbo mentale.

A partire dall’Ottobre 2001 inizia l’esperienza residenziale di CASA S. TERESA DEL BAMBIN GESU' Casa S. Teresa si è trasferita in centro storico nel settembre del 2004 ampliando la capacità ricettiva.

In seguito ad un progetto presentato al Consorzio NOI CON nel 2003 nasce la Cooperativa ARTI E MESTIERI che, come prima azione, apre il negozio denominato BANCO ARTIGIANO DELLE ARTI E MESTIERI a Bologna.

Si incrementa anche l’attività dei musei attraverso la proposta formativa MUSEI PER TUTTI rivolta a persone con disturbo mentale, con la realizzazione di corsi a Bologna e Carpi, in collaborazione con gli enti di formazione Morphé ed OPIMM che prelude all’inizio di un progetto di gestione della prestigiosa GALLERIA LERCARO in Bologna.

Alla Cooperativa Nazareno Work viene affidato il Servizio Inserimento Lavorativo del comune di Carpi. Nasce così il POINT JOB, che inizia la sua attività a ottobre 2004.

Dal rapporto con le Piccole Suore della Sacra Famiglia e in seguito ad affidamento da parte della Azienda USL di Bologna prende il via, nel gennaio 2006, la residenza CASA MARIA DOMENICA MANTOVANI che può accogliere fino a 20 persone con disturbo mentale grave e persistente.

MISSION
•  Il rispetto della dignità umana, equità e l’etica professionale.
•  La centralità della persona umana intesa, secondo i principi cristiani, come singolo soggetto inserito in una trama di rapporti significativi che ne incrementano la responsabilità e la capacità.
•  La qualità, l’adeguatezza, il coinvolgimento e la qualificazione continua del personale da ottenersi attraverso un sistema di formazione continua.
•  Il perseguimento della riabilitazione intesa come miglioramento delle condizioni psico-fisiche della persona ma anche come recupero della stima di sé e quindi ri-costruzione del soggetto laddove la patologia ha creato un discredito.

VISION
•  Qualificare l’offerta di salute, intesa come massimo benessere possibile, attraverso la costruzione e l’incremento della rete dei rapporti del soggetto.
•  Innovare l’offerta riabilitativa attraverso l’incremento delle possibilità e la gamma delle prestazioni offerte.
•  Incrementare l’integrazione attraverso la valorizzazione delle reti esistenti e la creazione di nuove reti di sostegno.
•  Razionalizzare il sistema dell’offerta riabilitativa per utilizzare in modo ottimale le risorse previste finalizzandole ai bisogni prioritari del soggetto.

AREE DI INTERVENTO
•  Persone con disabilità.
•  Persone con disturbo mentale.
•  Persone svantaggiate in genere.

SERVIZI:

Accoglienza
◊  Appartamenti per persone con disabilità e/o disturbo mentale.
◊  Residenza a trattamento protratto per persone con disturbo. mentale grave e persistente.

Riabilitazione
◊  Centri diurni per persone con disabilità grave e medio-grave.
◊  Centri di Educazione al Lavoro a prevalente significato occupazionale.

Espressività
◊  Laboratori teatrali.
◊  Laboratori di musica.
◊  Laboratori di danza.
◊  Laboratori di pittura.
◊  Organizzazione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti.

Lavoro
◊  Formazione, addestramento e inserimento lavorativo di disabili.
◊  Addestramento e inserimento lavorativo di soggetti adulti svantaggiati.
◊  Attività di mediazione lavoro per accogliere, analizzare e fornire risposte ai bisogni delle persone in carico, attivazione nella ricerca di ulteriori opportunità e altresì valutazione delle richieste del mondo produttivo.
◊  Attività occupazionale protetta (AOP), itinerante e con sede fissa, per persone con disabilità che non possono accedere autonomamente a un percorso lavorativo.
◊  Bilanci di competenze.
◊  Formazione sul campo.
◊  Stages in cooperativa o in azienda profit e tutoraggio persone svantaggiate.
◊  Ricerca di postazioni lavorative per persone svantaggiate.
◊  Gestione commesse esterne.
◊  Manutenzione verde e pulizie di esterni.
◊  Gestione musei e sale mostra.
◊  Aiuto alle aziende for-profit per il collocamento mirato di persone con disabilità.
◊  Informazione alle aziende in relazione alle agevolazioni previste per il collocamento delle persone con disabilità.

Produzione e vendita
◊  Atelier per attività manuali e artigianali.
◊  Atelier di ceramica.
◊  Atelier di falegnameria.
◊  Negozi di vendita al pubblico di articoli prodotti da imprese sociali.
◊  Vendita al dettaglio.
◊  Articoli da regalo.
◊  Ordini su commissione.
◊  Produzione personalizzata.
◊  Bomboniere.
◊  Gadget vari.